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    BASKET. COPPA ITALIA. Prima Veroli ancora alla Final Four.
    La vittoria 87-71 su Barcellona regala il pass per le finali del 26-27 feb.

    di Stefano Maura
    Sport. Altri sport


    Veroli. E’ la bi-detentrice del titolo e ora potrà giocarsi la chance di uno storico tris. La Prima Veroli non delude le attese dei suoi tifosi e degli addetti ai lavori, che la danno come favoritissima della Legadue, battendo nella finale del girone della Q-Round di Coppa Italia il Basket Brcellona per 87-71. I siciliani, neopromossi in Legadue, annoverano un roster di grande livello con gente come Crispin e Hicks su tutti ma dopo un inizio convincente si sono sciolti sotto i colpi di capitan Gatto (19 punti) e Jarrius Jackson (25 punti). L’autentica rivelazione della serata è stata però la grande prestazione di Armando Iannone, 20-enne ex-Stella Azzurra Roma, che con i suoi 13 punti ha entusiasmato i presenti al PalaCoccia. Ne sentiremo parlare quest’anno!!!
    1° Quarto. Veroli, ancora senza il play titolare, la superstar Scottie Reynolds, schiera Binetti, Jackson, Rosselli, Rossetti, Kavaliauskas. Pancotto risponde con Crispin, Bucci, Hicks, Ghiacci e Mocavero. L’avvio è un botta e risposta tra Crispin e Kavaliauskas poi l’ingresso in campo di Gatto produce un cambio di passo in casa Prima, che al contrario della semifinale contro San Severo, non si carica di falli e coach Cavina può ruotare a suo piacimento gli uomini a disposizione. Tanto che un “panchinaro”, Iannone, spinge Veroli al 24-20 di fine primo quarto.
    2° Quarto. Da questo momento Veroli inizia a sciorinare basket di altissimo livello, alternando il tiro da fuori al pick-and-roll alle penetrazioni e, soprattutto, trovando percentuali alla conclusione da tre spaventose con la linea a 6,75mt. Raggiunta la doppia cifra di vantaggio, Veroli non si ferma, al contrario Crispin e Hicks perdono la bussola, facendo imbufalire coach Pancotto, costretto a variare di continuo il quintetto, senza mai trovare fluidità nel gioco. L’entusiasmo del pubblico sale alle stelle quando vede i suoi beniamini buttarsi su tutti i palloni, collezionando palle recuperate e secondi tiri. Al riposo lungo, il divario è già di 18 punti (53-35) e la qualificazione sembra quasi in cassaforte.
    3° Quarto. Alla ripresa del gioco, Gatto con 5 punti dimostra di voler continuare da dove aveva lasciato pochi minuti prima. Dall’altra parte, solo Ghiacci ed, a sprazzi, Hicks riescono a combinare qualcosa di buono ma il ventello da recuperare è un divario impossibile da colmare per l’ odierno Barcellona, che ha bisogno assolutamente del miglior Crispin. La vivacità degli esterni verolani, che mettono le “mani addosso” al play avversario, e ripartono in contropiede a mille all’ora dimostrano come Cavina voglia una squadra che sappia essere operaia e anche i primattori devono contribuire alla fase difensiva. Se poi Jackson, oltre a difendere, bombarda dall’arco con precisione chirurgica, meritandosi la palma di MVP del weekend, allora per Barcellona è notte fonda: 51-70.
    4° Quarto. I 10 minuti finali dicono poco o nulla sull’andamento del match e quando Barcellona tenta l’ultimo sforzo per ritornare in partita, portandosi sul -14 con “Kava” e Iannone fuori per falli, i “buoi sono ormai scappati” e la Prima controlla agevolmente i ritmi, sfruttando i viaggi in lunetta per rimpinguare il suo bottino. Nell’ultimo minuto, standing ovation per il trio Jackson-Gatto-Rosselli che lasciano spazio ai baby del vivaio verolano, per festeggiare in panchina la qualificazione (la terza in 4 anni di Legadue) alla Final Four. Ci ricordiamo tutti come andò a finire a Cremona due anni or sono ed a Sassari lo scorso anno. Adesso tutti i tifosi ciociari, sperano di rivivere le stesse emozioni. Ora, la Prima avrà poco tempo per festeggiare perché tra 5 giorni al Palasport di Frosinone sarà già campionato. Per l’opening game, davanti alle telecamere di RaiSport, sfiderà una delle formazioni più blasonate della Legadue, l’Umana Venezia, qualificata anch’essa per la Final Four di Coppa Italia.

    TABELLINO: BASKET BARCELLONA - PRIMA VEROLI 71-87 (20-24, 35-53, 51-70)
    BASKET BARCELLONA:
    Coppolino ne, Crispin 8, Hicks 18, Bucci 2, Mocavero 13, Bonessio 3, Ghiacci 14, Da Ros 5, Cardinali 1, Sorrentino7. All. Pancotto
    PRIMA VEROLI: Binetti, Fontana, Rosselli 9, Iannone 13, Iannarilli, Gatto 19, Kavaliauskas 12, Rossetti, Mariani, Jackson 25, Brkic 9. All. Cavina
    ARBITRI: Ursi di Livorno, Ciaglia di Caserta, Di Gianbattista di Pescara.
    STATISTICHE - Barcellona: 21/36 da 2, 1/12 da tre, 26/35 ai tl, 24 rimb (5 off, 19 dif), 16 perse, 10 recuperate, 4 assist e 50 val; Veroli: 16/29 da 2, 9/23 da tre, 28/35 ai tl, 31 rimb (2 off, 29 dif), 10 perse, 17 recuperate, 17 assist e 103 val.

    Q-ROUND DI COPPA ITALIA
    SEMIFINALI
    PRIMA VEROLI
    – Mazzeo San Severo 76-68
    Sunrise Scafati – Basket Barcellona 72-87

    FINALE (Domenica 26/09 – ore 20:45)
    Basket Barcellona – PRIMA VEROLI 71-87

    Alla Final Four di Coppa Italia vanno Prima Veroli, Umana Venezia, Fastweb Casale Monferrato e Aget Imola.

    27 09 2010 - di Stefano Maura condividi:   condividi su Facebook   segnala via email   Pagina stampabile

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