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CALCIO. E' un Frosinone tosto quello di Guido Carboni. L' analisi sul momento della squadra dopo la vittoria con il Portogruaro.
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di Valerio Colasanti Sport. Calcio
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Comincia a prendere forma il Frosinone di Guido Carboni. Eccezion fatta per la prima gara sfortunata con l' Empoli finita 3 a 2 per i toscani, nelle successive tre partite i gialloblu hanno conquistato cinque punti, frutto di due pareggi esterni e della vittoria di ieri in casa con la matricola Portogruaro. Un 1 a 0 figlio di un' impostazione di gara ben precisa da parte del Frosinone, con il solito muro eretto a centrocampo dalla coppia Grippo - Bottone a protezione della difesa. Per il momento è questa la vera novità del tecnico ciociaro, aspettando tempi migliori dal punto di vista della condizione generale. Già, perchè se la manovra risente dell' assenza di un leader in mezzo al campo che faccia girare in fretta il pallone, di contro il Frosinone sembra avere una solidità difensiva invidiabile. Un gol subito nelle ultime tre gare la dice lunga. L' idea che si ha è quella di una squadra difficile da perforare centralmente, dove anche la coppia difensiva Guidi - Terranova sembra abbia trovato la giusta intesa. Detto della fase difensiva, fiore all' occhiello di quest' inizio stagione, qualche perplessità rimane per l' attacco. Perplessità che nascono dalla scarsa condizione dei vari Lodi, Stellone ( al rientro ieri dopo tre mesi lontano dai campi ) e Basso. Gente dal tasso tecnico superiore al resto della squadra che però ancora fatica ad entrare in forma. Ieri ci ha pensato Santoruvo, come al solito leader indiscusso di questo Frosinone. Ci ha pensato con un gol dei suoi, credendo su un pallone morto come pochi avrebbero fatto. Sbloccato il risultato, Carboni ha tolto una punta ( Stellone ) rinforzando il centrocampo con Di Tacchio. Centrocampo a tre tutto muscoli e determinazione che non ha praticamente concesso palle gol agli avversari, eccezion fatta per la traversa finale di Gerardi su corner. Anzi, è stato proprio il Frosinone a sfiorare il raddoppio, più volte con Santoruvo, Sansone, Di Carmine e Lodi. E' stata questa l' unica pecca di una giornata positiva per la comitiva di Carboni. Il non aver chiuso in fretta un match che il più delle volte ti riserva brutte sorprese nel finale. Questione di centimetri, questione di condizione fisica. La freschezza atletica col tempo arriverà. Meglio trovarla in corsa che averla subito ( Moriero docet ). Ieri servivano i tre punti e sono arrivati. In questo momento della stagione non importa come.
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| 12 09 2010 - di Valerio Colasanti |
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