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CALCIO. Serie B. Il Frosinone ingoia un altro boccone amaro. Il Lecce capolista, dopo un avvio equilibrato, passeggia al Matusa: 0-4
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di Stefano Maura Sport. Calcio
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Frosinone. Le batoste casalinghe subite contro Sassuolo, prima, e Ascoli, poi, sembrano non aver insegnato nulla al Frosinone, che rimedia la terza sconfitta interna ancora di proporzioni imbarazzanti. Il Lecce, capolista della Serie B, ne rifila quattro ai giallazzurri, soffrendo il giusto nel primo tempo, chiuso comunque in vantaggio con la rete di Munari all’11’ e dilagando nella ripresa. Il Frosinone dimostra ancora una volta di non saper “gestire” la sconfitta, lasciando praterie al contropiede degli avversari e incappando in errori di concentrazione davvero incredibili, come quello che di fatto ha chiuso la gara ad inizio ripresa, quando Scarlato (tra i peggiori) ha lasciato campo libero allo sgusciante Marilungo per il raddoppio salentino. Da lì la gara del Frosinone è praticamente finita e gli ospiti hanno facilmente arrotondato il risultato con lo stesso Marilungo e con il neoacquisto Di Michele. Cronaca Moriero gioca dall’inizio la carta Stellone, variando il suo 4-2-3-1 in un più classico 4-4-2, con l’ex-Torino al fianco di Santoruvo. In difesa tornano titolari Del Prete e Scarlato e sulla destra a centrocampo Basso viene preferito ad Aurelio. Il Lecce risponde con un modulo speculare, schierando Marilungo e Corvia in attacco, supportati da Mesbah e Munari sulle ali e da Giacomazzi e Vives in mezzo al campo. In difesa linea a 4 con Angelo, Fabiano, Terranova e Mazzotta, davanti all’estremo difensore Rosati. Il Frosinone parte con il piglio giusto e la coppia Basha-Biso sembra prendere il sopravvento sui dirimpettai giallorossi. La supremazia è però abbastanza sterile, in quanto i rifornimenti alle punte sono speso imprecisi o ben arginati dalla collaudata coppia di difesa Terranova-Fabiano. Il Lecce, al contrario, al primo affondo fa male: all’11’ Marilungo viene pescato con un servizio in verticale, Giubilato e Bocchetti sono in ritardo e la respinta miracolosa di Sicignano sulla conclusione del gioiellino di scuola Samp finisce sui piedi di Munari, che poggia facilmente nella porta sguarnita. Il Frosinone, però, ha una buona reazione e potrebbe subito mettere le cose a posto quando Scarlato serve con un lancio millimetrico Cariello oltre la difesa ospite. Lo stop dell’ala canarina è buono, non altrettanto il tentativo di pallonetto sull’uscita di Rosati e l’occasione sfuma clamorosamente. La fase centrale del primo tempo è tutta di marca canarina ma di occasioni vere e proprie non se ne scorgono, anzi è ancora il Lecce ad andare vicino alla segnatura con Corvia che sfrutta una maldestra uscita di Sicignano ma trova Del Prete nei pressi della linea di porta a salvare un gol sicuro. Al 44’ su angolo di Cariello, Santoruvo sfiora solamente il pallone, il quale attraversa tutto lo specchio della porta prima di finire sul fondo. L’arbitro Morganti concede tre minuti di recupero, durante il quale in uno scontro tra Marilungo e Giubilato, quest’ultimo riporta un problema al ginocchio che lo costringe a lasciare il campo ad inizio ripresa a Guidi.
La ripresa...(pag. 2)
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| 06 02 2010 - di Stefano Maura |
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